Pensiline mancanti alle fermate, Balleari: “10 sono in arrivo”
Il vice sindaco ha risposto in consiglio a un’interrogazione di Fabio Ariotti (Lega). Per ottenere nuove pensiline pensa di allungare il contratto capestro con Cemusa, firmato dal Comune molto tempo fa, ai tempi di Pericu sindaco
Le pensiline delle fermate del bus dai tempi della giunta Pericu sono affidate alla società di pubblicità spagnola Cemusa. Solo che vengono messe solo dove piazzare i cartelloni pubblicitari ha un senso mentre tutte le altre sono ormai allo sfascio. Tra l’altro, le pensiline nuove non sono fatte per città ventose come la nostra e gli utenti Amt si bagnano, ma questa è un’altra storia. Fatto sta che il contratto tra Comune e Cemusa è ancora lungo (le pensiline vengono gestite ora da Igp Decaux) e il problema dei gabbiotti resta.
Rispondendo al consigliere della Lega Fabio Ariotti, ieri il vicesindaco Stefano Balleari ha annunciato il via ai lavori di ripristino di 10 pensiline, di cui due sono già state installate: in piazza Costanzo Laura a Pra’ e in via Barchetta a Bolzaneto. Le altre otto sono: piazza Acquaverde, prima fermata a salire di via San Bartolomeo del Fossato, via Torti 2, via Romairone, via Ciro Menotti, via Pra’, piazzale Benzi e di fronte all’ospedale Gaslini in via Cinque Maggio.
<Ho sottolineato che una delle problematiche emerse negli ultimi anni è che Cemusa valuta l’installazione di nuove pensiline laddove ci sia un ritorno a livello pubblicitario – ha detto Ariotti -. Questo crea un problema ad esempio quando i vecchi gabbiotti di Amt, si danneggiano e devono essere rimossi e sostituiti con i nuovi gabbiotti di Cemusa, che innanzitutto non riparano quanto quelli vecchi, inoltre persistono zone dove questi gabbiotti dopo anni non sono stati ancora installati, e la gente è costretta ad attendere il bus sotto la pioggia e il vento delle giornate invernali e non solo. Avevo già portato un’interrogazione sulla situazione della pensilina mancante in Via Calamandrei a Voltri 2 (nella foto), di fronte alla scuola Ansaldo, dove tante persone soprattutto bambini, ogni giorno devono rimanere sotto le intemperie in una zona dove il vento soffia davvero forte. Una situazione da risolvere al più presto. Nel frattempo che si trovi una soluzione e venga fatto in futuro un nuovo contratto con condizioni più vantaggiose per i cittadini, ho chiesto se fosse possibile adoperare le vecchie pensiline inutilizzate dove non esistono più le fermate del bus e installarle dove c’è bisogno>.
<Per venire incontro alle problematiche che i cittadini e i consiglieri mi hanno sottoposto, il 22 gennaio ho organizzato una riunione con i tecnici del Comune per risolvere questo problema. Il contratto c’è, è vecchio, ma vogliamo vedere se è possibile aggiungere delle pensiline, lo chiederemo esplicitamente a Igp Decaux il 28 febbraio. Pensiamo a chiedere nuove pensiline a fronte dell’allungamento del contratto>, un contratto già infinito che ai genovesi ha portato solo disagi e forse sarebbe più opportuno svincolare i luoghi su cui Igp Decaux non ha interesse. Certo, avrebbe un costo per l’Amministrazione, ma è inutile sperare che l’azienda spenda quattrini dove non ha interesse. Il contratto capestro che dura ormai da molti anni non ha “rispetto” per i luoghi meno frequentati.

Balleari ha detto che i chioschi che sono in corso di ripristino sono stati richiesti dai Municipi e ha invitato i cittadini a rivolgersi a quelli della loro zona per segnalare la necessità di installazione. Per quanto riguarda la pensilina di via Calamandrei il vice sindaco ha annuncia di aver già preso l’impegno di risolvere quella situazione dove c’è anche un problema di sicurezza a causa delle ringhiere troppo basse. vedremo come e in che tempi il problema verrà superato.


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